UAE Emirates XRG, nel 2026 Tadej Pogačar può continuare a riscrivere la storia del ciclismo: record su record a portata di mano, fra Tour de France, Monumenti e Mondiale

Tadej Pogačar sta per entrare in scena. Il campione sloveno debutterà in questa stagione sabato 7 marzo alla Strade Bianche 2026, gara che aprirà un programma che sarà denso di grandi appuntamenti. Negli anni passati il fenomenale corridore della UAE Emirates XRG ha già saputo scrivere enormi pagine di storia del ciclismo, e dello sport in generale, ma, visto il suo “appetito” e anche l’ancor giovane età (ha compiuto 27 anni lo scorso settembre), Pogačar ha concrete possibilità, nei mesi a venire, di aggiungere altri luminosi primati al suo personale Libro dei Record.

Proprio la sopracitata Strade Bianche 2026 potrebbe dare la possibilità allo sloveno di diventare il corridore con il maggior numero di trofei in bacheca: Pogačar ha già trionfato tre volte in Piazza del Campo e un quarto successo lo renderebbe l’atleta più vincente in assoluto, staccando Fabian Cancellara. Va comunque sottolineato la relativa giovane “età” della Classica toscana, che si disputa dal 2007.

Spostandoci più in là di qualche settimana, uno degli obiettivi cardine dell’agenda di Pogačar è il Giro delle Fiandre 2026. In carriera, lo sloveno ha vinto la Ronde già due volte e un terzo successo gli varrebbe l’onore di raggiungere i corridori più vincenti della Monumento fiamminga, ovvero Tom Boonen, Achiel Buysse, Cancellara, Eric Leman, Fiorenzo Magni e… Mathieu van der Poel. Proprio quest’ultimo, che ha quindi la possibilità di diventare a sua volta un uomo da record, sarà l’avversario più difficile da piegare per il campione della UAE Emirates XRG.

Restando in tema di Monumento, non si può non pensare alla predilezione di Pogačar per Il Lombardia, gara che lo sloveno ha già vinto per cinque volte. Un’eventuale sesta affermazione lo renderebbe l’atleta con il maggior numero di vittorie nella storia della competizione, dato che nessuno – finora – si è imposto in 6 occasioni. Prima del Lombardia ci sarà inoltre il Mondiale di Montréal 2026, che si disputerà su un percorso per lui perfetto (caso mai ce ne siano di non adatti…): un trionfo in Canada sarebbe il terzo consecutivo, impresa finora riuscita solo a Peter Sagan, fra il 2015 e il 2017.

Aprendo poi il capitolo Grandi Giri, la stella della UAE Emirates XRG punta alla quinta Maglia Gialla della carriera. Se così sarà, Pogačar entrerà in un ristrettissimo circolo di leggende, composto da Jacques Anquetil, Bernard Hinault, Miguel Indurain ed Eddy Merckx, che hanno vinto il Tour de France in cinque occasioni. Spostandoci nel campo delle ipotesi, da vedere se Pogačar e la squadra decideranno di mettere la Vuelta a España 2026 nel programma, eventualità che al momento pare difficile. Se però lo sloveno sarà al via del Grande Giro spagnolo, potrà completare la Tripla Corona e, ancor più ipoteticamente, se lo farà dopo aver vinto il Tour, potrebbe eguagliare Chris Froome, l’unico a essere riuscito nella doppietta “filata” da quando la Vuelta è stata spostata a fine estate.

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